sabato 23 gennaio 2016

Intervista: DEAD SOUL - "CUORI IN FIAMME"






DA ME CONSIDERATO COME UNO DEI DISCHI PIU' BELLI E INTENSI DEL 2015, "THE SHELTERING SKY" CONTINUA A FAR BRECCIA NEI CUORI DI MOLTI ASCOLTATORI. IL SECONDO LAVORO COMPOSTO DAL DUO SVEDESE RIESCE AD EMOZIONARE SFIORANDO E GRAFFIANDO LA SUPERFICIE DELL'ANIMA. E' AFFASCINATE RESTARE IMMERSI NELLA LORO DIMENSIONE MUSICALE FATTA DI LUCI E OMBRE. NIELS NIELSEN (CHITARRA) HA RISPOSTO ALLE MIE DOMANDE.

1. Ciao Niels. Grazie per avermi concesso un po' del tuo tempo per questa intervista.

- Nessun problema!

2. Che cosa significa esattamente "The Sheltering Sky"?

- Prima di tutto, devo puntualizzare che non vi è alcuna interpretazione corretta di "The Sheltering Sky". Volevamo solo un titolo particolare in modo che ogni ascoltatore potesse trovare il proprio significato. Questo titolo può significare cose diverse, soprattutto se lo si legge guardando la copertina. Non siamo più al sicuro perciò quegli squali che volano nel cielo lo lascino intendere. Il cielo è l'unica protezione che abbiamo contro questo vasto universo che c'è là fuori. Un cielo blu chiaro può essere confortante e, allo stesso tempo, di notte, può farci osservare le stelle per renderci conto di quanto siamo piccoli. Come dicevo poco fa, non riesco a spiegare con semplici parole il vero significato del titolo e quindi lascio all'ascoltatore ogni interpretazione personale.

3. Il processo di registrazione per "The Sheltering Sky" è stato diverso rispetto a quello del precedente "In The Darkness"?

- Quando registrammo il nostro primo disco non ci siamo affidati a nessun piano. Abbiamo registrato la nostra musica in diversi appartamenti. Tutto fu lo-fi. La chitarra venne incisa in una cucina, mentre le riprese della voce vennero fatte in bagno. Gran parte di "The Sheltering Sky" è stato registrato nel mio nuovo studio, un grande monolocale in campagna. Siamo riusciti ad ottenere un suono veramente caldo. Mi sono piaciute entrambe le registrazioni perché sono molto diverse. Volevamo far passare il giusto tempo prima di incidere questo disco. L'unico modo che avevamo per farlo suonare bene.

4. L'album ha un chiaro tono cinematografico. E' meraviglioso il fatto che siate cresciuti con un mix così dinamico e ciò valorizza la musica dei Dead Soul.

- Sì. Raramente ci focalizziamo su un determinato tipo di suono quando registriamo la musica dei Dead soul. Parliamo di libri, di vari film, di viaggi e di musica in generale. Io guardo un sacco di serie in TV mentre Anders legge molto, quindi, credo che queste siano le nostre principali fonti di ispirazione. Ci piace inserire emozioni diverse nelle canzoni cercando di renderle più cinematografiche piuttosto che dare spazio solo alla potenza o a tutte quelle sensazioni che potrebbero essere utili dal vivo. Ascolto tanta musica e sono cresciuto con il sogno di diventare un regista. Se potessi scegliere, abbandonerei la scena rock per fare film.



5. Avete ottenuto dei responsi positivi da parte dei vostri fan durante i concerti? Come avete fatto ad agganciarvi al tour dei Ghost?

- Non sapevamo cosa aspettarci dall'ultimo tour con i Ghost anche perché il pubblico pagava il biglietto principalmente per loro. Fortunatamente sono seguiti da moltissimi fan "openminded". I Ghost non sono la solita band heavy metal ordinaria quindi il pubblico è stato davvero caloroso e interessato alla nostra proposta. Era il nostro primo tour in Europa. Speravamo in qualcosa di grande ed emozionante come quando girammo la Scandinavia nel 2013. In realtà è stata un'esperienza migliore! Ho anche lavorato come tour manager per gli stessi Ghost. Abbiamo fatto circa 100 spettacoli. Inoltre, ho aiutato il gruppo per la registrazione del loro disco "Infestissumam". I nostri rapporti sono diventati più forti.

6. Quale canzone di "The Sheltering Sky" è vicina alla tua personalità, e perché?

- Dal momento che sono coinvolto in quello che facciamo cerco di essere il più onesto possibile con tutto. E questo significa mettere buona parte di me stesso nella musica. Io e Anders abbiamo investito molto del nostro tempo per modificare le canzoni in modo da essere pienamente soddisfatti del risultato finale. Non vogliamo che la nostra musica abbia un suono ordinario. Ci piace contorcerla un po'. Ma se devo scegliere una canzone direi "In Between". Penso che quella traccia sia il miglior mix di me e Anders. La song gira tra blues ed elettronica. Tutto si accumula al caos ed è come un doloroso, lento divenire che raggiunge il culmine con quel riff finale. Sono un grande fan della musica che ripete determinate note.

7. Grazie per l'intervista Niels. Buona fortuna.

- Grazie a te. Mi dispiace molto se mi ci è voluto così tanto tempo per rispondere alla tua intervista, ma si sa, la pazienza è d'oro ;)


CONTATTI:
dead-soul.com 
facebook.com/deadsoulofficial 


DEAD SOUL line-up:

Niels Nielsen - Chitarra
Anders Landelius - Voce


RECENSIONE:
DEAD SOUL "The Sheltering Sky" 2015 - Razzia Notes | Century Media