lunedì 4 maggio 2015

Recensione: SIX FEET UNDER "Crypt Of The Devil"
2015 - Metal Blade Records




Dopo 10 album ufficiali, 3 dischi di cover e 22 anni di onorata carriera è tempo di riscatto per Chris Barnes e i suoi SIX FEET UNDER. E' pur vero che le critiche negative nei loro confronti non sono mai mancate, ma i deathster americani alla fine hanno saputo reagire con orgoglio. Lo si era capito con i precedenti lavori in studio ("Undead" del 2012, "Unborn" uscito nell'anno 2013). Archiviata la parentesi con i membri di Chimaira, Reciprocal, Scarpoint, Dååth, il frontman dai lunghi dreads (ex-Cannibal Corpse) ha annoverato tra le proprie fila i componenti dei già affermati Cannabis Corpse (Phil Hall, Brandon Ellis, Josh Hall) per comporre "Crypt Of The Devil", nuovo disco pubblicato dalla fedele Metal Blade Records. Fondamentale l'apporto dell'amico chitarrista Steve Swanson, coinvolto ancora nella line-up. Oggi è bene riaffermare che siamo alle prese con il classico stile della band, anche se, i nostri sono riusciti a scrollarsi di dosso quella patina di "piattume" che aveva rovinato la resa finale di alcuni lavori del passato. Ci sono voluti gli ultimi innesti perché i Six Feet Under venissero valutati con meno superficialità. Chris Barnes ha finalmente capito che ripetere la stessa formula ogni volta uccide la creatività, mentre cambiare spesso musicisti session non fa altro che iniettare sangue fresco nel songwriting. E dunque sono ancora qui, pronti a divorarvi fegato e cuore. Un piacevole ritorno.

Contatti:

metalblade.com/sixfeetunder
facebook.com/sixfeetunder

TRACKLIST: Gruesome, Open Coffin Orgy, Broken Bottle Rape, Break the Cross in Half, Lost Remains, Slit Wrists, Stab, The Night Bleeds, Compulsion to Brutalize, Eternal Darkness