lunedì 6 maggio 2013

Recensione: ULVER "Live At Roadburn"
CD | 2xLP 2013 - roadburn records




"Live At Roadburn" riconferma gli ULVER come una delle formazioni più interessanti nella scena musicale d'avanguardia, diventati leggenda nel corso della loro straordinaria carriera/evoluzione. E' difficile spiegare a parole questo concetto, conoscendo perfettamente lo spessore artistico di questi musicisti norvegesi. La scaletta del live registrato durante il Roadburn del 2012 si focalizza sullo splendido cover album "Childhood's End", caratterizzato da un'inedita atmosfera dell'era psichedelica di fine anni '60. Chi ascolterà "Live At Roadburn" troverà comunque quella che è da sempre la base della loro sconfinata creatività, un sound unico e difficilmente definibile, un songwriting eclettico scolpito da elementi presi da molteplici generi musicali. Insomma una performance perfetta ed emozionale. Accanto a questo emergono sempre nuovi particolari, generati dalle menti di professionisti appassionati. Gli Ulver pulsano attraverso la pura GENIALITA' e sono il risultato di un processo spontaneo/naturale. In questo modo riescono a comunicare questo messaggio ancora prima che qualcuno compri l'album. Una grande energia che sostiene un live davvero vibrante. Mixato da Kristoffer Rygg, mastering curato da Jaime Gomez. Imperdibile. ILLUMINATI.

Contatti: jester-records.com/ulver

"LIVE AT ROADBURN" TRACKLIST: Bracelets of Fingers, In the Past, Can You Travel in the Dark Alone?, Soon There’ll Be Thunder, Today, Velvet Sunsets, Street Song, 66-5-4-3-2-1, I Had Too Much to Dream (Last Night), Magic Hollow, Impromptu Performance (Dedicated to Can)


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