sabato 25 maggio 2013

Recensione: THAW "Thaw"
CD 2013 - avantgarde music




Le ambientazioni cupe dei polacchi THAW, fatte di suoni molto variegati, ricercati, ma da ritmiche dal suono pesante e ossessivo hanno raggiunto un alto livello di evocazione. Oggi la loro musica è diventata una vera esperienza, qualcosa di trascendentale che permette all'ascoltatore di viaggiare verso mondi sconosciuti. Le potenzialità espresse su questo omonimo album sono veramente notevoli e il fatto che i Thaw non abbiano schemi fissi o limiti di nessun genere fa aumentare l'intensità. Hanno tracciato un confine col passato per guardare avanti, evolvendosi, senza per forza tornare indietro. La musica suonata dai nostri potrebbe essere vista, assolutamente, come il tentativo di creare ambientazioni oscure, misteriose, per enfatizzare il sound in sé e non le persone che stanno dietro gli strumenti. Ogni brano inserisce la propria atmosfera, dando luce a differenti tipi di sentimenti, ogni genere può creare sconfinate emozioni, dipende dai contenuti... Quelli di "Thaw" sono accattivanti
e meritano tutte le vostre attenzioni. Musica con la "M" maiuscola, da apprezzare e assimilare lentamente fino in fondo solo quando si ha il tempo per farlo, altrimenti non sarebbe possibile concentrarsi su tutti
i particolari presenti e sulle soluzioni scelte. La profondità delle varie "The Gate", "Ancestors", "Kiara", "Under The Slag Heap", riflette la sensibilità artistica e il carattere dei musicisti coinvolti nel progetto. Una personale espressione/visione che muta continuamente senza conoscere barriere. Piaceranno a chi ha assimilato la linfa di Neurosis, Isis, i Breach di "Kollapse" e varie entità post/black metal come Cult
of Erinyes, Deathspell Omega, Ascension (GER). Acquistatelo!

Contatti: thaw.bandcamp.com

"THAW" TRACKLIST: The Gate, Ancestors, Divine Light, Kiara, World's Grave, Hunted Prey, Under the Slag Heap.


Nessun commento:

Posta un commento