martedì 7 maggio 2013

Recensione: ORTEGA "The Serpent Stirs"
LP 2013 - narshardaa records




La caratteristica peculiare delle varie band dello sludge/doom metal è rappresentata dalla diversità dell'immaginario sonoro, pur mantenendo un'impostazione di fondo molto simile ai nomi più blasonati: basti pensare a Neurosis, Cult of Luna, Isis. Questo esempio rispecchia il concetto che ho sempre avuto in mente, da dieci anni a questa parte.
Amo questo genere musicale, i suoi riff pesantissimi, ascoltare le sue elaborazioni, gli arrangiamenti dettagliati, le linee vocali impastate, bizzarre... Però, la cosa certa è che sono pochi i gruppi che riescono a trasmettere qualcosa di veramente interessante ed originale. Tra i tanti nomi, brilla di luce propria quello degli: ORTEGA. La band olandese, già recensita su Son of Flies in occasione della ristampa su digipack del loro "1634" da parte della Aesthetic Death, ritorna con la pubblicazione su vinile dell'EP "The Serpent Stirs" (dopo il precedente "A Flame Never Rises on Its Own" - 2012). In 18:00 minuti riescono a dare vita ad una traccia dannatamente accattivante, potente, evocativa, claustrofobica, psichedelica, un condensato che prenderà il vostro corpo per spazzarlo via, lontano. I nostri, forti di una produzione curata e devastante, non si risparmiano mai durante l'ascesa. Tutta la colata rabbiosa è destinata a seppellirvi velocemente. Impossibile non rimanere rapiti dalla maestria messa in musica. Imponente è il movimento strisciante e contorto dell' intero brano. La personalità degli Ortega è fuori discussione, così come la loro sfrenata fantasia avaguardista. Supportateli perché meritano di raggiungere la vetta più alta. Grande Band! Impressionanti. Il vinile è disponibile dall' 1 Aprile in 300 copie limitate, con tre differenti colorazioni.

Contatti: ortegaband.bandcamp.com

"THE SERPENT STIRS" TRACKLIST: The Serpent Stirs.


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