martedì 21 maggio 2013

Recensione: MACHETAZO "Ruin"
CD 2013 - doomentia records




I MACHETAZO (attivi dal 1994) riaprono le porte del mattatoio per una nuova putrida carneficina, squarciando la carne con violenza deviata... Fedeli alle nefandezze più estreme della scuola gore/death/grind. Nella loro sconcertante manifestazione, si presentano alcune varianti riguardo a quelli che sono in generale ritenuti i comportamenti tipici delle band del genere, naturalmente, caratteristiche che non devono far pensare a nessun tipo di innovazione specifica. Semplicemente gli spagnoli hanno saputo mantenere costante lo stile cercando di migliorarlo nel tempo.
Al sottoscritto i Machetazo piacciono proprio perché riescono a tenersi
a galla nelle acque melmose dell'old school. Dopo essere stato per lungo tempo un genere principalmente di nicchia con discreti contributi da parte di etichette più o meno valide, ha conosciuto negli ultimi dieci anni uno sviluppo planetario, con formazioni distribuite nell'arco di quattro continenti. I Machetazo sono parte integrante della scena Europea e riescono a loro modo ad essere ancora competitivi. Dal nuovo "Ruin" emergono tutte le componenti che hanno reso celebre il gruppo: suoni marci, riff taglienti, ritmiche tirate a tratti mozzate da improvvisi agganci doom, growl/scream nevrotici. I loro seguaci continueranno a venerarli, tutti gli altri avranno tempo per giudicarli nel bene e nel male. "Ruin" spurga cattiveria, rianimando alcune cult band: Impedigo, Repulsion su tutti.

Contatti: facebook.com/OfficialMACHETAZO - info@machetazo.org

"RUIN" TRACKLIST: Horca, Ectoplasma, Apariciòn, Espectro, Revientas, Fauces, Tinieblas / Ritual, Tanatorio, Desenterrado, Mazmorra, Desfigurado, Tétrico, Ruinas.


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