martedì 28 maggio 2013

Recensione: INTEGRITY "Suicide Black Snake"
CD 2013 - magic bullet records




In un mercato discografico sempre più in difficoltà e che dispone vetrine a talenti o presunti tali nel giro di qualche anno, è anche incredibile constatare come le band della vecchia scuola, ad ogni ritorno, siano in grado di spazzare via ogni sterile concorrenza (spesso accade). Oggi è
il turno degli americani INTEGRITY, attivi sin dalla fine degli anni '80 (1988 per l'esattezza) e che, tra tante vicende, non hanno mai smesso di mettersi in gioco per affrontare nuove sfide, pur rimanendo fortemente legati all'ibrido hardcore/metal (metalcore appunto). Si, in un certo senso, questi animali da strada ne sono gli artefici! Dwid Hellion e soci ritornano a tre anni di distanza dal precedente "The Blackest Curse" per destinare nuovamente un po' di sana violenza verso il nostro apparato uditivo. Figli di quel sound che pesta senza riserve, gli Integrity si sono ristabiliti su buoni livelli, dimostrandosi una delle formazioni più quadrate del pianeta. "Suicide Black Snake" apre il disco con toni forti, incisivi, cadenzati, e nei primi 40 secondi lascia trasparire l'amore dei nostri per certi riff degli Slayer (ma non è una novità)... Particolare risulta l'entrata della seconda song "I Know Where Everyone Lives", dove il singer Hellion predilige timbriche vocali melodiche molto vicine a certe caratteristiche di Phil Anselmo (periodo Down), tonalità southern che emergono anche nella bella "There Ain't No Living In Life", levigata dal suono deciso di un'armonica dolente e dal testo raccontato con una profondità autorevole, non meno la conclusiva "Lucifer Before The Day Doth Go", tenuta in piedi da brividi acustici abbastanza sofferti. Il resto del disco colpisce attraverso attacchi duri e tipici del gruppo. Sicuramente un album un po' più 'ridimensionato', ma coerente e sincero. Insomma, Integrity a 360°!

Contatti: acebook.com/INTEGRITY.HT

"SUICIDE BLACK SNAKE" TRACKLIST: Suicide Black Snake, I Know Where Everyone Lives, Beasts As Gods, There Is a Sign, Orrchida, All Is None, There Ain’t No Living in Life, Detonate Worlds Plague, Into the Night, Lucifer Before the Day Doth Go


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