sabato 18 maggio 2013

Recensione: CRYOBIOSIS "Within Ruins"
CD | DIGITAL ALBUM 2013 - cryo chamber




Il romeno Cristian Voicu si serve del progetto CRYOBIOSIS per recuperare la figura della sua dissoluzione, un passo cruciale di quel rapporto tra realtà e ignoto. In "Within Ruins" l'oscuro schema spaziale serve per centrare meglio l'atmosfera durante questo cataclisma inventivo, episodio principale dell'esecuzione sonora, binario indispensabile per separare l'artista dalla continuità del mondo in cui l'essere vivente è costretto a vivere. Così ogni traccia composta conserva su di sé la vera tensione dell'interiorità, che diventa il racconto, la sembianza illusiva. Nella quadratura volumetrica sospesa nello spazio di Cryobiosis, lo sviluppo della profondità raggiunge livelli inaspettati, un punto di osservazione attento, ma nello stesso tempo caratterizzato da una tangibile pienezza informale. L'esaltazione musicale di questa condizione di decadenza imprime all'album una tale captazione visiva da conferirgli una densità d'espressione unica. Ci sono brani da pelle d'oca come "Frigid Silence", "Recollection", "Murkfall". Cryobiosis è consigliato agli amanti del dark/ambient di spessore. "Whitin Ruins" è stato pubblicato l'8 Maggio da Cryo Chamber, etichetta di Simon Heath (Atrium Carceri, Sabled Sun).

Contatti: facebook.com/pages/Cryobiosis/357874834307742

"WITHIN RUINS" TRACKLIST: Enthrall, Frigid Silence, Somewhere Safe, Recollection, The Corridors Beneath, Murkfall, Corroded, Through Debris, Forgotten, As the World Decays, Departure, Serenity.


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