sabato 18 maggio 2013

Recensione: BLOOD RED THRONE "Blood Red Throne"
CD 2013 - sevared records




I BLOOD RED THRONE sono una garanzia all’interno del regime estremo! Nel corso dei loro 15 anni di attività hanno dimostrato una buona personalità compositiva che li ha contraddistinti nell’underground. Un modus operandi valido e di notevole forza espressiva. Oggi, questi guerrieri norvegesi ritornano più violenti ed efficaci a due anni di distanza dal precedente “Brutalitarian Regime”, lavoro che li aveva consacrati come alfieri del death metal nordico. Il nuovo “Blood Red Throne” è un attacco furibondo, sanguinoso, che non concede la possibilità di sottrarsi al dolore proprio perché i cambi di tempo all’interno dei pezzi sono così taglienti da lasciare ferite profonde e inevitabili. La differenza sostanziale nel presente del gruppo è una maggiore dose di melodia emersa dal riffing e un groove ossessivo sulla serratissima sezione ritmica. Anche la voce si dimostra versatile nel contesto violento in cui agisce e questa efficace padronanza si diffonde per tutta la durata dell'album (tra parti growl and scream). “In Hell I Roam”, “Deatholation”, “Torturewhore” e le altre rasoiate presenti faranno sicuramente la felicità dei fanatici. “Blood Red Throne” non è un capolavoro anche perché risente dei mostri sacri (Malevolent Creation, Cannibal Corpse...), ma nello stesso tempo contagia nella sua immediata brutalità.

Contatti: facebook.com/BloodRedThroneOfficial

"BLOOD RED THRONE" TRACKLIST: Soulseller, In Hell I Roam, Hymn of the Asylum, Primitive Killing Machine, Deatholation, Torturewhore, Exoneration Manifesto, Dødens Makt, March of the Undying.


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