lunedì 27 maggio 2013

Recensione: BIRTH A.D. "I Blame You"
CD 2013 - unspeakable axe records




I BIRTH A.D. (da Austin, Texas) picchiano duro tenendo viva la tradizione del crossover thrash metal, quello forgiato da band storiche come S.O.D., D.R.I., C.O.C., D.O.A, Suicidal Tendencies... Insomma, un ottimo connubio tra impatto e ignoranza musicale. Si, questi musicisti suonano bastardi come nella migliore tradizione dei gruppi su citati e, non nascondono l'amore per una certa fetta di band hardcore d'annata come Agnostic Front, Discharge, The Exploited... Molte delle loro fonti di ispirazione provengono da questi due poli opposti, pur cercando di rielaborare un po' in chiave personale. Quando componi prevalentemente brani scarni/veloci, è normale concentrare la loro durata in pochi minuti, infatti i Birth A.D. seguono esattamente tale metodo. La velocità comporta intensità e come tale non può essere prolungata eccessivamente nel tempo. Come si potrebbero descrivere delle canzoni che puntano all'impatto e alla sola sostanza? Vanno solo ascoltate senza riprendere respiro. Comunque, è innegabile che da un po' di anni a questa parte abbia preso piede un nuovo interesse per gli '80/'90 ed una situazione di questo genere darà una buona spinta al debut "I Blame You", essendo legato a quel tipo di sound. I Birth A.D. dimostrano affiatamento e proponendosi attraverso le song del disco risultano convincenti. Moshpit assicurato!

Contatti: facebook.com/causeproblems - birthad@gmail.com

"I BLAME YOU" TRACKLIST: Mission Statement, Equal Opportunity, Burn L.A., Failed State, Bring Back the Draft, This Scene Sucks, Violent Retribution, No Man, I Blame You, Short Bus Society, Wrong Again, Fill in the Blank, Kill Everybody, No Jobs (Don't Work), Cause Problems, Parasites Die, Popular War, Blow Up the Embassy.


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